IL RESPONSABILE DELL’AREA SOCIO ASSISTENZIALE
VISTI:
- l’art. 11 della Legge 9 dicembre 1998 n. 431 che ha istituito il Fondo Nazionale di sostegno per l’accesso alle abitazioni in locazione, per consentire ai conduttori di beneficiare di contributi integrativi;
- il Decreto ministeriale dei lavori Pubblici 7 giugno 1999 con il quale sono stati stabiliti i requisiti minimi necessari per beneficiare delle agevolazioni del Fondo e degli adempimenti di competenza delle regioni e dei comuni ai fini dell’assegnazione dei contributi agli aventi titolo;
- l’art. 6, comma 5 Decreto Legge 31 agosto 2013, n.102, convertito con modificazioni dalla legge 28 ottobre 2013, n.124, che istituisce il “Fondo inquilini morosi”;
- la Deliberazione di Giunta Regionale n.36/36 del 9 luglio 2026 ed i suoi allegati, recante “Fondo per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione. Indirizzi per la predisposizione del nuovo bando regionale permanente e indicazioni per la ripartizione dei fondi tra i comuni. Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 11.”
- la nota RAS prot. 35426 del 17.07.2026 (ns prot. 12537 del 23.07.2026), recante “Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 11. Fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione. Comunicazione approvazione nuovo bando regionale permanente”
- la Determinazione n. 2222 del 21/07/2026 dell’Assessorato ai Lavori Pubblici - Direzione Generale dei Lavori Pubblici - Servizio edilizia residenziale pubblica (SER) prot. 35034 del 21.07.2026 (ns prot. 13374 del 23.07.2026), recante “Legge 9 dicembre 1998, n. 431, art. 11 - Fondo per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione. Approvazione nuovo bando regionale permanente e allegato modello per la trasmissione del fabbisogno”.
RENDE NOTO CHE
È indetto bando pubblico per l'assegnazione dei contributi ad integrazione dei canoni di locazione a valere sulle risorse assegnate al Fondo nazionale di sostegno per l’accesso alle abitazioni in locazione di cui all’art. 11 della L. 431/98 per l’annualità 2026;
A decorrere dal 03/08/2026 ed entro e non oltre le ore 12:30 del 16/10/2026 i cittadini in possesso dei requisiti sotto elencati potranno presentare domanda per ottenere i contributi ad integrazione dei canoni di locazione secondo quanto disposto dal presente bando e nei limiti delle risorse assegnate;
Le domande pervenute entro il suddetto termine daranno titolo, qualora in regola, all’attribuzione del contributo con decorrenza dal 1° Gennaio 2026 ovvero dalla data di stipula del contratto, se successiva.
Le domande devono necessariamente pervenire o a mano presso l'ufficio protocollo negli orari di apertura e non oltre l'orario di scadenza, oppure via pec esclusivamente (pena esclusione) all'indirizzo segreteriavillasor@legalmail.it sempre rispettando giorno e ora di scadenza del bando.
DOCUMENTAZIONE NECESSARIA:
- Copia del documento d’identità del dichiarante in corso di validità;
- Fotocopia di regolare titolo di soggiorno (solo per cittadini immigrati extracomunitari);
- Attestazione ISEE ORDINARIO o CORRENTE in corso di validità;
- Copia del contratto di locazione riportante il timbro di registrazione presso l’Agenzia delle Entrate ovvero ricevuta di registrazione digitale;
- Fotocopia della ricevuta di versamento dell’imposta annuale di registro relativa all’annualità 2026 ovvero copia della comunicazione di adesione al regime di CEDOLARE SECCA, qualora non già indicato nel timbro di registrazione oppure nella ricevuta di registrazione digitale (solo per i contratti in regime di cedolare secca);
- Le ricevute di pagamento del canone di locazione, in originale, quietanzate e firmate e con apposizione di regolare marca da bollo, ove previsto, riferite ai mesi da Gennaio a Dicembre 2026, oppure copia dei bonifici di pagamento delle mensilità a con opportuna e chiara indicazione in causale della o delle mensilità pagate. Nel caso in cui non tutte le mensilità siano già state pagate al momento di presentazione dell’istanza, potranno essere integrate le mancanti entro e non oltre la data del 15/01/2027; Per quanto riguarda le ricevute cartacee sono ammesse anche le ricevute indicanti un periodo maggiore di una unica mensilità.
- Copia codice IBAN del conto corrente bancario/postale intestato/cointestato al beneficiario oppure codice IBAN di carta prepagata intestata/cointestata al beneficiario (non è ammesso il codice IBAN relativo a Libretti bancari/postali);
- Nel caso in cui il locatario si trovi in una situazione di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone di locazione dovrà essere necessariamente compilato l’apposito modulo di accordo tra le parti locatrice e locataria;
Di seguito il testo integrale del bando e gli allegati, in formato pdf